Generale : Lettera di ringraziamento da Florencia - Colombia a Padre Angelo Benolli
mercredi 5 août 2020 18:03

Lettera di ringraziamento dalle missioni di Florencia - Colombia

Ringrazio Dio per te Padre Angelo perchè con una grande forza ci sostieni alla completezza personale e ci sostieni ad amare, testimoniare per costruire un mondo migliore e fare la Volontà di Dio

Caro Padre Angelo Benolli, ti mandiamo un saluto molto speciale dalla nostra famiglia e da tutte le famiglie delle missioni di Florencia in Colombia. Ringraziamo Dio infinitamente per averci dato l'opportunità di ricevere la tua testimonianza di vita, di conoscere il Carisma e questo grande movimento missionario mondiale. Ti ringraziamo tanto per l'amore infinito che ha per tutti noi e specialmente per tutti i bambini del mondo. Ci stai aiutando ad uscire da tutta l'oscurità in cui viviamo e ci sentiamo molto grati a Dio per tutta questa esperienza che stiamo vivendo come persone, famiglie, comunità, zone e missioni scoprendo ogni giorno quanto sia grande l'amore di Dio e tutta la Sua Creazione. Siamo grati per la saggezza che Dio ha messo nella tua dedizione alla vita vera e alla missione vera che sta permettendo a tutti noi di conoscere il vero amore di Dio attraverso i tuoi libri, video, documenti e messe giornaliere tradotte. E’ un dono meraviglioso per un vero sviluppo di vita e missione pieno della forza di Dio, di Gesù, della Vergine Maria e dello Spirito Santo e siamo chiamati a perseverare in questo grande viaggio missionario interno ed esterno.

Ti ringrazio Padre Angelo perchè il Carisma e questo amore per tutti noi ci aiuta a vivere la Vera Fede che non è quella dei falsi credenti; ci aiuta a vivere la vera scienza che è dentro di noi per creazione e non è quella staccata da Dio, ma soprattutto ci aiuta a vivere la Vera Vita che è solo libera, indipendente e nella vera carità. Ti ringraziamo e ringraziamo tutti i meravigliosi donatori italiani anche per l’aiuto economico che abbiamo ricevuto in questo tempo così attaccato dal diavolo e dal virus. Questo aiuto nello spirito e nel corpo è fondamentale per non integrarci nelle regole e nelle paure che ancora viviamo per le falsità secolari umane che ci hanno portato al Coronavirus. Le comunità si stanno incontrando come possono, soprattutto via telefono e Skype, ma tutti stanno continuando a leggere i libri per non lasciarsi confondere da questo mondo confuso. Ringraziamo Dio per tutti i collegamenti che facciamo con Stefano e con i donatori italiani; questi gemellaggi d’amore, queste relazioni così intense ci stanno salvando la vita da tutti i virus interni e da questo insidioso virus esterno.

 

Generale : Lettera di ringraziamento da Mubende - Uganda a Padre Angelo Benolli
mercredi 5 août 2020 17:03

Lettera di ringraziamento dalle missioni di Mubende - Uganda

Grazie a Dio, grazie allo spirito, grazie a te padre Angelo per la cultura di Italia Solidale, perché nonostante i miei inganni, mi hai sempre fatto comprendere il grande valore della vita, le forze uniche che Dio ha creato in me, il modo indipendente in cui devo vivere che mi rende in grado di superare le falsità

Carissimo P. Angelo, colgo l'occasione per salutarti e ringraziarti per il grande spirito di vita che hai sempre vissuto e hai sempre testimoniato a tutti noi in tutta la tua vita. Per tutte le esperienze che ho fatto in questi anni, da quando mi sono avvicinato alla cultura della vita di Italia Solidale, mi hai sempre costantemente e fortemente sostenuto ad essere un vero maschio, un vero marito, un vero padre e un vero testimone di vita dei miei fratelli. I tuoi libri che ci scrivi insieme alle lettere che ci invii costantemente e ai video che ho avuto la grazia di vedere, sono stati tutti una benedizione per me affinché potessi aprire gli occhi sui miei diavoli personali e di conseguenza sui diavoli degli altri e ho così potuto risolvere moltissimo nella mia vita. Grazie mille anche per le omelie quotidiane, la condivisione e le testimonianze che ci invii, che spesso ho la possibilità di ascoltare insieme a Bazil. Tutto mi ha molto aiutato e sono stato molto supportato a rendermi conto di qual’è la verità della vita e anche qual è la verità dei diavoli che ci riducono sempre nella vita, e di come purtroppo ci abituiamo a questi diavoli che iniziano ad apparire normali e buoni per noi, come un sepolcro imbiancato.

Ricordo quando ero nella mia vita passata di poligamia, ero solito travolgere me stesso ed essere violento con me e con gli altri. E le persone mi lodavano molto perché questo è esattamente ciò che il clan fa in Africa per allargarsi ed ampliare il suo potere, senza considerare il disastro che scaturisce dalla poligamia e altri inganni sociali. Sull’onda di accrescere appunto il potere del mio clan, io mi ero trasferito qui a Mubende seguendo il politico locale del distretto, ed è precisamente il momento in cui sono caduto nei diavoli dei politici che promettono molto e non fanno nulla. Anche in questo momento del coronavirus parlano tanto e stanno promettendo molte cose gratuite come maschere, cibo, supporto economico per i cittadini, ma finiscono per non dare nulla: non fanno altro che rafforzare la mentalità di dipendenza nella gente.

Generale : 2020, anno della paura. È tempo di rinascere - di Antonella Casini e Jisna Shaji
mardi 4 août 2020 05:56

2020, anno della paura. È tempo di rinascere

 

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Ogni anno i rapporti del Censis “fotografano” la condizione degli italiani con una parola. Negli ultimi anni le parole sono state: “Poltiglia e mucillagine”, “liquidità”, “rancore”. La parola del 2020 è: “Paura”. Abbiamo paura perché, in un attimo, un minuscolo virus ha abbattuto la nostra “onnipotente civiltà”. Non c’è lavoro, non c’è futuro, non ci sono più “certezze”. Secondo l’Istat, la comunità che più ha resistito e tenuto insieme il paese, è la famiglia. Ma davvero la famiglia resiste? Guardando la realtà viene piuttosto da chiedersi: la famiglia esiste?. Un dato spicca su tutti: non nascono più bambini. La denatalità non è colpa del Covid-19, è un processo inarrestabile, in atto da decenni. Nel 2018 ci sono stati 439.000 nati e 633.000 persone morte: un record demografico negativo uguale solo a quello della prima guerra mondiale. Secondo uno studio pubblicato da “The Lancet”, nel 2100 il popolo italiano sarà dimezzato rispetto ad oggi. Perché non nascono più bambini? Dove sono le famiglie?

Generale : Testimonanza di Elvira Losa di Mesero, Milano
jeudi 30 juillet 2020 07:42

Testimonanza di Elvira Losa di Mesero, Milano

Grazie al sostegno di Silvia e degli altri membri della comunità, piano piano sono riuscita sempre più ad esprimere il “mio non detto personale”, facendo così fuori anche tanti diavoli familiari, generazionali, sociali e secolari

Caro Padre Angelo Benolli, mi chiamo Elvira (comunità di Gallarate Solidale). Ho testimoniato alla Scuola dello scorso febbraio. Se non si ricorda di me sicuramente Silvia potrà riassumerle la mia storia. E’ un po’ che volevo scriverLe, ma non sapevo esattamente di quali punti parlare. L’ispirazione è finalmente arrivata tramite un sogno fatto la notte del 19 luglio, sogno verificatosi dopo un po’ di mesi in cui avevo incubi: mi ritrovavo sempre in luoghi o in situazioni nei quali mi sentivo incastrata. Ero sconvolta perché non riuscivo a trovare la Via di Casa. Dopo il sogno di cui Le ho detto, ho finalmente capito che tali incubi erano causati dal mio vissuto registrato sulle mie cellule inconsce. E sono andata oltre. Ma prima di raccontarLe il sogno, vorrei parlare un po’ della mia vita dopo il trentunesimo giorno, quando sono entrata in contatto con una mamma, non per colpa, molto disturbata, profondamente insicura e violenta, auto distruttrice e distruttrice. E alla mia nascita ho conosciuto un amato papà, splendido, intelligente ma, non per colpa, rimosso, bravo e buono e forse debole (perlomeno così l’ho visto con gli i miei occhi adulti). Per via di quello che ho incontrato mi sono dovuta adattare ad una situazione davvero insostenibile per una bambina. Mi ricordo che già alla scuola materna, diciamo verso i quattro/cinque anni avevo visioni infernali nelle ore di veglia. Sono sempre stata depressa, così come lo era mia madre quando era incinta di me. In quinta elementare sembrano già una “donnina” con pensieri e modi di pensare da quindicenne. Esternamente sono sembra apparsa forte e molto responsabile, ma la mia anima gemeva.

Generale : Lettera di ringraziamento da Villa Rica - Colombia a Padre Angelo Benolli
mercredi 29 juillet 2020 14:36

Lettera di ringraziamento dalle missioni di Villa Rica - Colombia

Sono riuscita a vedere i tanti diavoli che ci sono dentro di noi e quanto male possiamo fare senza renderci conto se non vediamo e risolviamo con Cristo tutta una storia d’identificazioni negative inconsce che si sono tramandate di generazione in generazione a causa di culture ingannevoli che hanno schiavizzato le persone e che si sono incise sui nostri nervi

Caro p. Angelo oggi ringrazio Dio ancora di più fortemente, per i tuoi libri che sono l’unica verità che ho conosciuto negli anni e che oggi, in questo periodo del coronavirus, sono l’unica cosa che ci ha mantenuto uniti a Dio e fermi nella Carità con la missione. Il Carisma è vero non solo nel tempo del coronavirus, ma per la vita intera. Grazie a questa cultura che Dio ti ha fatto percepire e sviluppare e che tu ci hai donato, ho potuto vedere la gran dipendenza che c’era nella mia via e come sono sempre stata sostituita in tutto. Ma grazie alla meraviglia dei tuoi libri e alla comunità ho potuto percepire la grandezza della creazione e la meraviglia di Dio in ognuno di noi. Ho percepito la forza meravigliosa che Dio ha posto in tutti noi.

Sono riuscita a vedere i tanti diavoli che ci sono dentro di noi e quanto male possiamo fare senza renderci conto se non vediamo e risolviamo con Cristo tutta una storia d’identificazioni negative inconsce che si sono tramandate di generazione in generazione a causa di culture ingannevoli che hanno schiavizzato le persone e che si sono incise sui nostri nervi. Io, in modo particolare, sono nata in un luogo conosciuto come la “culla della schiavitù del Sud America”, dove c’era il più grande mercato degli schiavi importati dall’Africa. Qui, in 3 secoli, hanno portato e “venduto” centinaia di migliaia di africani, li hanno schiavizzati, massacrati come avevano già fatto con gli indigeni nativi del territorio.E tutto questo è rimasto in ogni angolo di questa terra e nei nervi delle persone per secoli, provocando immenso dolore e sofferenza. Le persone, non potendo e non sapendo come affrontare questa situazione e specialmente la loro sofferenza inconscia, si sono perse nell’alcolismo oppure hanno ripetuto questa violenza nelle loro famiglie. Non a caso qui, l’80% dei bambini nasce da una madre sola.  

Generale : Lettera di ringraziamento da Orussi - Uganda a Padre Angelo Benolli
mercredi 29 juillet 2020 14:20

Lettera di ringraziamento dalle missioni di Orussi

Ho percepito i contenuti corrispondenti a ciò che la mia vita desiderava e necessitava per riparare tutte le ferite

Caro Padre Angelo Benolli OMV, con molta umiltà e amore per Dio ti ringrazio tanto per aver liberato il mondo intero ma soprattutto ti ringrazio per la mia liberazione attraverso questo carisma. Saluto te, tutti i volontari di Italia solidale e tutte le persone impegnate in questa nuova e profonda cultura per lo sviluppo di vita e missione che ci aiuta a dare molto valore a Dio e alla persona, all'inconscio più che alle realtà coscienti della vita.

Voglio ringraziare Dio Padre, il Figlio e lo Spirito Santo per il dono del carisma nel nostro tempo attraverso te P. Angelo. Fin dall'inizio hai collaborato con volontari forti e degni di Italia solidale che ci hanno costantemente sostenuto per raggiungere la nostra creazione nella verità e nella sacralità. Ringrazio i meravigliosi donatori che stanno partecipando alla vita di tutti noi e di tutta la mia famiglia con molto amore e carità. Mi stai aiutando a raggiungere il valore concreto della mia persona attraverso il gemellaggio che è ora la vera moltiplicazione dei pani nel nostro tempo nella sua semplicità. Dio vi benedica tutti!

Generale : Lettera di ringraziamento da Bangalore - India a Padre Angelo Benolli
mardi 28 juillet 2020 12:02

Lettera di ringraziamento dalle missioni di Bangalore

Ho riscoperto la mia vita attraverso questo carisma da vivere e proporre

Ringrazio Dio e p.Angelo Benolli, milioni di volte, per il dono unico e meraviglioso della vita in me. Oggi è il mio compleanno, oggi è il giorno in cui sono stato partorito, ma la mia vera nascita è avvenuta a Ottobre 2006, quando ho toccato questa nuova e grande cultura del Carisma e ho letto il primo libro di p.Angelo "I 10 punti di sviluppo di vita e missione". 

La mia vita è un dono di Dio, ma fino a quel momento non ho mai realizzato la creazione del bambino dentro di me. Non-sapevo che ero creata da Dio e l'esperienza dei primi 30 giorni come si vede nel primo DVD. Ringrazio molto anche per il secondo DVD del virus, perché il diavolo intelligentemente ha usato le mie forze per allontanarmi da Dio e anche dai miei genitori, quando ero molto piccolo. 

Ho iniziato a lavorare all'età di 4 anni. A causa della mancanza di amore da parte dei miei genitori, parenti, scuole e dalla società, ho trovato il mio amore con diavoli nelle cattive abitudini. Per soddisfare queste abitudini (alcol e droghe) ballavo nei funerali indù davanti al morto nella processione che lo portava nel luogo della cerimonia funebre. Ho vissuto in differenti case come ragazzo schiavo lavorando 18 - 19 ore al giorno. Ho pianto per amore, per mangiare, per relazioni e ho cominciato a chiudermi e ad avere paura di condividere con altri quello che avevo dentro. Fino a 25 anni non ho avuto nessuno intorno a me per condividere le mie sofferenze. Anche se tutte le persone mi hanno abbandonato, Dio non lo ha fatto e mia preso per mano e portato fino a p.Angelo e i suoi libri.

Generale : Testimonianza Enyasio Teko dalla missione di Amaler - Karamoja, Uganda
mardi 28 juillet 2020 11:37

Testimonianza Enyasio Teko dalla missione di Amaler - Karamoja, Uganda

Con questa luce, fede e carità sono guarito perché finalmente ho aperto il libro della vita dentro di me

 

Colgo questo momento per ringraziare Dio per il dono della vita e della sua protezione, attraverso il Carisma di vita, amore e relazione che è la chiamata a sperimentare le energie personali nell’amore e nella libertà. Sono così felice per la continua esperienza di Padre Angelo, che è sempre vivo nello spirito e nella pratica e sostiene tutta l’umanità a vedere profondamente la realtà per vivere l'indipendenza unica della creazione di Dio, l’amore, la libertà, il rispetto, la relazione e il valore della persona.

Tuttavia, a causa di molti disordini inconsci che vivevo nella mia persona, mi sono ammalato di epatite B. Anche il mio primo figlio a causa di questi disordini si era ammalato di cancro e io volevo aiutarlo ma senza partire dalla realtà della mia persona. Quando sono andato in ospedale per fare i test su di me, ero insieme ad altre 7 persone, tra queste ero l’unico positivo e quando gli altri hanno scoperto che ero malato, hanno iniziato a scomparire uno ad uno. Sono rimasto solo con i dottori che mi hanno consigliato di rimanere isolato da tutti per prevenire la trasmissione della malattia. Mi hanno detto che poiché questa malattia si basa sul fegato, non avrei potuto ricevere cure ma solo essere sottoposto a continua revisione nell'ospedale di riferimento.

Generale : Credi che dipendenza sia solo droga e alcol? - di Antonella Casini ed Elisa De Maria
lundi 20 juillet 2020 13:58

Credi che dipendenza sia solo droga e alcol? 

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“The future We want” è il manifesto degli adolescenti italiani per il futuro post Covid. Unicef lo ha realizzato intervistando 2.000 giovani tra i 15 e i 19 anni. Dalle loro dichiarazioni si vede che i ragazzi continuano a “gridare” il loro bisogno di Luce, Amore e Vita, come hanno già fatto Greta Thunberg e altri. Ma chi gli risponde? In questi giorni due quindicenni di Terni sono stati trovati morti nei loro letti. Li ha uccisi un mix di stupefacenti. Per i genitori erano ragazzi normali, ma da tempo consumavano droghe come il “purple drank”, ricavato dallo sciroppo per la tosse. Queste sostanze sono sempre più diffuse tra gli adolescenti. È facile ed economico procurarsele anche via web; molta musica “di moda” ne sostiene il consumo, pensiamo alla canzone “Sciroppo” del famoso cantante “Sfera Ebbasta”. Ma la crescente assunzione di sostanze che alterano le emozioni è un problema che va oltre i giovani. Uno dei massimi esperti italiani di droghe e dipendenze, afferma che «lo stato di “normalità alterata” è un fenomeno che riguarda tutti» e che «oggi c’è bisogno di “alterarsi” anche per fare le cose “normali”». I giovani trovano la droga perché c’è un mercato enorme di sostanze “stimolanti” per gli adulti. Perché ci siamo ridotti così? Non è colpa nostra. La “dipendenza” è scritta nei nostri nervi. Abbiamo una cultura millenaria che non vede Dio e le energie personali, basata sulla materia e sull’economia e tutti, incoscientemente, da generazioni, ne siamo “schiavi”. Questa è la vera “droga”, ma nessuno lo vede.

Generale : E’ NEI POVERI LA VERA RICCHEZZA - a cura di Davide De Maria
jeudi 16 juillet 2020 19:21

E’ NEI POVERI LA VERA RICCHEZZA

Raccolta delle lettere di ringraziamento che i poveri del Mondo hanno scritto a Padre Angelo Benolli O.M.V. nel tempo del Coronavirus. Poveri che, grazie al Carisma, hanno ritrovato la ricchezza della propria vita e delle vere relazioni e che oggi sono missionari per un’Italia Solidale in un Mondo Solidale

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In questo libro possiamo cogliere, nelle tante lettere e testimonianze scritte dai poveri di Africa, India e Sud America, principalmente nelle settimane in cui il Mondo era in balìa del Coronavirus, l’espressione vivente e missionaria del carisma di sviluppo di vita e missione rivelato per grazia di Dio a P.Angelo Benolli O.M.V. nel corso dei suoi 61 anni di speciale sacerdozio a contatto con persone e persone di ogni cultura, religione e ceto sociale.

Il carisma è alla base di Italia Solidale – Mondo Solidale e oggi sta ridando vita, libertà e dignità a oltre 2 milioni e mezzo di bambini, famiglie e comunità nel mondo.  Solo in questi contenuti i poveri si sono ritrovati ed hanno potuto esprimere ciò che hanno espresso.  Queste testimonianze, vengono dal Sud del Mondo ma sono di grande aiuto per svegliare anche tutti noi italiani dall’anestesia in cui viviamo per poter finalmente, come ci testimoniano anche loro, rimettere al centro Dio Padre, Figlio e Spirito Santo ed arrivare a vivere e far vivere tutta la completezza della dignità, della libertà e delle vere e sane relazioni di contenuto, qualità e carità.

A cura di Davide De Maria